Mercato

  • Pepsico esce da NourishCo Beverages

    La multinazionale Tata Consumer Products, rileverà la partecipazione di Pepsico in NourishCo Beverages, la joint venture indiana creata dalle due società nel 2010 con quote paritarie al 50%. Con l'acquisizione, Tata Consumer intende rafforzare la sua posizione nel comparto delle bevande dissetanti in India. Il portafoglio di NourishCo include l’acqua minerale himalayana, Tato Gluco Plus e Tata…
  • Monini, il piano di sostenibilità al 2030 contempla anche il packaging

    25 milioni di euro entro il 2030. Tanto vale il piano di sostenibilità annunciato da Monini, azienda umbra pioniera dell'extravergine italiano, che sarà esteso a tre le macro aree: 'In campo', 'Dentro la bottiglia' e 'Sulla tavola'. Il progetto parte dalla terra con il ‘Bosco Monini’ che in Italia punta ad arrivare a 1 milione di olivi messi a dimora in mille ettari: un nuovo polmone verde capace…
  • Cioccolato sempre più dolce per Barry Callebaut

    Con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione in Australia e Nuova Zelanda, il gruppo dolciario internazionale Barry Callebaut (Svizzera), ha rilevato GKC Foods, tra i maggiori produttori australiani di cioccolato.
  • Al via la joint venture per prodotti plant-based

    Le brasiliane Marfrig e Archer Daniels Midland (ADM) hanno costituito una società in joint venture (70-30% rispettivamente), che offrirà prodotti alimentari plant-based in Nord e Sud America col nuovo marchio PlantPlus Food.
  • Nestlé avvia maxi operazione di sviluppo in Cina

    Con un piano approvato da 100 milioni di franchi svizzeri (103 milioni di dollari), Nestlé ha dato il via a una serie di investimenti strategici che rafforzeranno la sua presenza in Cina.
  • Orsero cresce e conferma la guidance FY 2020

    Nessuna ripercussione negativa causata dal Covid-19 per Orsero, società quotata al segmento STAR che ha registrato un primo trimestre con ricavi netti in crescita del 7,9%, pari a 240,9 milioni di euro.
  • Red Bull avanza su Pechino

    Il gruppo tailandese TCP, proprietario del popolare marchio Red Bull, sta espandendo l’attività in Cina con investimenti pari a 150 milioni di dollari spalmati nei prossimi tre anni.
  • Givaudan cede alcune attività a St.Paul

    Il gruppo svizzero Givaudan, numero uno nel settore aromi e fragranze, ha siglato un accordo per la vendita di parte delle sue attività relative al dairy (formaggio fuso, grattugiato, sostitutivi e air-dried) al gruppo lattiero caseario St. Paul, con sede in Belgio e Paesi Bassi.
  • Arriveranno i barman-robot?

    Lo scorso febbraio, in tempi non sospetti, il primo barman-robot giapponese iniziava a servire bevande in un pub di Tokyo.
  • Il beauty di Natura & Co a +250% nel canale online

    La brasiliana Natura & Co, quarto gruppo beauty al mondo quotato alle Borse di San Paolo e New York, ha chiuso il primo trimestre con un fatturato di 7.5 miliardi di reais (pari a circa 1,2 miliardi di euro) in crescita dell’1,9%.
  • Tecnologia e “cuore” per confezionare mascherine

    Sitma ha messo a disposizione le proprie competenze, i propri macchinari e la propria forza lavoro per confezionare, in maniera completamente sostenibile, un primo stock di 12.000 mascherine con carta fornita da UPM Speciality Papers, azienda finlandese leader del settore, con la quale sta sviluppando diversi progetti R&D.
  • Lily’s Kitchen approda in Nestlé

    Purina PetCare, il noto marchio pet food del colosso svizzero Nestlé, ha acquisito Lily’s Kitchen, principale produttore britannico di alimenti umidi e secchi di alta qualità per cani e gatti.
  • Just Eat, a maggio la svolta green in Italia

    Just Eat, azienda specializzata nel food delivery, ha annunciato che a partire dal mese di maggio utilizzerà sul mercato italiano borse e contenitori biodegradabili e riciclabili.
  • Iniziative di Gruppo per l'emergenza

    Fameccanica, parte del Gruppo Angelini, che la partecipa in joint venture con P&G, ha intrapreso diverse iniziative rispondendo in maniera attiva e partecipe all’emergenza COVID-19.
  • È Winelivery mania

    Era già pronta a quotarsi in Borsa a gennaio, dopo cinque anni di successi, ma ora l’italiana Winelivery, la app per la consegna a domicilio di vini, birre e drink, sta superando ogni aspettativa in fatto di crescita.