Schubert: le TLM e la piattaforma GRIPS.world

La solidità acquisita dalla Gerhard Schubert GmbH in 50 anni di attività è testimoniata dai numeri registrati nel 2016: oltre 250 milioni di euro di fatturato, 9% dei quali destinati a Ricerca e Sviluppo, perché «senza innovazione non si cresce».

Ne sono convinti i fratelli Ralf e Gerald Schubert (quest’ultimo sta lasciando gli incarichi operativi in azienda per assumere una funzione consultiva, Ndr.), che a interpack hanno presentato proposte per il confezionamento modulari e “intelligenti”, con lo scopo offrire soluzioni facili da gestire, flessibili nel cambio formato e con funzioni di straordinaria efficienza e stabilità.
L’innovazione Schubert ha creato sistemi completi integrati e più compatti: un’unica macchina TLM può infatti effettuare i più disparati processi di confezionamento, così da semplificare o eliminare del tutto le “interfacce” tra i vari passaggi del processo. Sulle macchine TLM senza armadio elettrico sono infatti predisposti gruppi termoformatori, sigillatori, tranciatori e gruppi di riempimento, completamente integrati per il confezionamento primario dei prodotti, come per esempio flaconi di shampoo o capsule di caffè. Il tutto è reso possibile dal robot trasportatore Transmodul, che consente di superare l’interfaccia tra confezionamento primario e secondario.

La nuova scatola dati metterà a disposizione feedback ancora più precisi facilitando così ancora di più la manutenzione. In questo esempio la funzione di avviso di errore indica
che un tubo di sollevamento deve essere sostituito.

Anche il machine controller VMS di sesta generazione, progettato internamente, è ormai uno standard su ogni confezionatrice TLM, capace di assicurare prestazioni ottimali e il massimo grado di flessibilità per l’intera durata di vita dell’impianto.
Nel prossimo futuro, Schubert completerà le TLM con un “data box”, primo step della piattaforma digitale GRIPS.world creata con l’obiettivo di migliorare la comunicazione con i clienti e incrementare l’efficienza complessiva delle linee di confezionamento.

Il gruppo Schubert investe la sua esperienza nel trattamento di prodotti cosmetici sotto un unico tetto della Schubert-Cosmetics.

In occasione della fiera tedesca, è stata anche presentata la nuova unità Schubert-Cosmetics, focalizzata esclusivamente sul settore cosmetico, per il quale sviluppa, progetta e fornisce macchine singole o impianti completi. Grazie ai differenti sistemi di riempimento - dosaggio gravimetrico o il sistema di riempimento con pompe a coclea eccentriche - può realizzare soluzioni su misura, in relazione ai compiti richiesti o ai requisiti dei prodotti.

Il Flowmodul è l’ottavo componente standard di Schubert e permette di integrare il confezionamento in flowpack in un impianto TLM senza interfacce.
I sistemi in mostra

Il gruppo Flowmodul. Il nuovo Flowmodul rende possibile il confezionamento diretto in flowpack di biscotti, barrette e altri prodotti: riconoscimento immagini, robot pick-and-place e Flowmodul si fondono infatti in un unico sistema. L’applicazione a interpack era una linea picker con cinque robot F4, che appoggiano i biscotti sul sistema di alimentazione. La velocità della catena, regolata da robot intelligenti, si adatta in continuo al flusso di prodotti. E in quanto a spazio occupato, controllo della qualità e flessibilità, il sistema raggiunge nuovi record.  

Formatrice di cartoni. Impianto TLM con una nuova formatrice ad alte prestazioni, in grado di formare e riempire fino a 50 cartoni RSC/minuto. In fase di cambio formato, il magazzino cartoni (che gestisce scatole di misure variabili tra 120x100x100 mm e 900x430x400 mm) e gli utensili del robot si adattano in automatico ai diversi formati, garantendo al produttore un grado elevato di flessibilità. La macchina in mostra confezionava bottiglie di shampoo in cartoni RSC, formati e riempiti su tre corsie; le bottiglie erano alimentate in gruppi di sei su una fila, avvolte in film termoretraibile. I cambi di formato vengono selezionati semplicemente e rapidamente tramite il controller VMS.

Le cialde vengono aspirate e trasportate con cura.

Molti formati per i dolci. Schubert offre flessibilità ai produttori di dolci,  grazie a un impianto TLM composto da cinque macchine parziali, che inscatola cialde ripiene a forma di cono senza danneggiarle (la sua prestazione massima è di 250 coni/minuto). A disposizione anche una linea composta da quattro macchine parziali per il confezionamento di vassoi di biscotti in barattoli a due pezzi o scatole (55 barattoli o scatole al minuto con undici formati diversi). L’applicazione evidenzia i vantaggi offerti dall’automazione: risparmio sui costi del personale, trattamento estremamente delicato del prodotto, possibilità di pianificare la produzione con maggiore flessibilità, aumentando l’efficienza complessiva dell’impianto.      

GRIPS.world
La piattaforma web proposta da Schubert riunisce tutte le funzioni più importanti per il monitoraggio e la documentazione sui dati di macchina in un’unica interfaccia utente. Vi potranno accedere, oltre al personale del gruppo, anche clienti, fornitori e le macchine TLM stesse.
Il data box integrato analizza i dati della macchina, offrendo la possibilità di richiamare informazioni circa manutenzione, controllo e prestazioni, agevolando così il monitoraggio delle funzioni nell’ottica di una manutenzione preventiva.

Elemento chiave della piattaforma sarà il “gemello digitale” della macchina TLM, ovvero una copia 3D, che si “muoverà” in tempo reale con l’ausilio del codice originale del controllore VMS. I vantaggi per i clienti? Progettazione e costruzione decisamente più rapide e tempi di consegna più brevi. Al tempo stesso, sarà per esempio possibile eseguire, in digitale e accelerando le tempistiche, la completa validazione di una macchina farmaceutica o effettuare prove di funzionamento con nuovi formati di prodotti.

                                         
 

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