Cibus Tec 2016

25 - 28 ottobre 2016, Parma. Fiera ad alta specializzazione, che fa leva su un network internazionale dedicato alle tecnologie di processo e confezionamento per il food&bev.

Il percorso di avvicinamento intrapreso da Koelnmesse e Fiere di Parma, sfociato nella recente costituzione della newco Koeln Parma Exhibitions srl* sta già dando buoni frutti: grazie al network di contatti e al bagaglio di esperienze nel food&beverage di entrambi gli organizzatori messo a fattore comune, Cibus Tec 2016 si è infatti ormai configurata come piattaforma espositiva di respiro internazionale, capace di proporre iniziative concrete per promuovere le tecnologie alimentari sui mercati più promettenti.

1.200 gli espositori e oltre 30mila i visitatori attesi insieme a mille buyer  dell’industria alimentare nazionale e non: questi i numeri previsti per l’appuntamento di ottobre a Parma, con una rassegna sempre più completa e sempre meglio focalizzata su processo e confezionamento nell’agro-alimentare.

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Idee chiare, obiettivi condivisi
All’incontro di presentazione della manifestazione (Milano, 20 luglio) erano presenti Gerald Böse, presidente e CEO di Koelnmesse GmbH, Thomas Rosolia, AD di Koelnmesse Italia, e Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma: da tutti loro, un apprezzamento reciproco per il lavoro “di squadra” fin qui svolto, che consente oggi di mettere in campo una strategia articolata e promettente per il futuro delle manifestazioni “italo-tedesche” a livello globale.

Se Böse ha fatto espliciti riferimenti alla vision di Koelnmesse, che ha sostenuto la crescita nel mondo di fiere del calibro di Anuga FoodTec, Rosolia ha indicato l’imminente Cibus Tec come il primo evento su cui Koeln Parma Exhibitions si sta concentrando, per aumentarne ulteriormente la visibilità in ambito internazionale. Obiettivo: farla diventare «una tappa obbligata per il maggior numero di espositori e visitatori dal mondo, senza però trascurare le nuove possibilità sul mercato italiano».

«Appuntamento fieristico verticale ad altissima specializzazione - lo ha definito Cellie - con un’offerta espositiva unica per il Food Processing & Packaging, in grado di soddisfare le esigenze degli operatori internazionali che, a Parma, potranno trovare soluzioni tecnologiche d’eccellenza, sostenibili e a elevata automazione, nel segno dell’innovazione e di una qualità taylor made».

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I contenuti di Cibus Tec 2016
Il format della manifestazione in programma il prossimo ottobre a Parma presenta numerosi spunti di interesse.

• Al 95% di riconferme ottenute dagli espositori 2014, si sono aggiunte 200 nuove adesioni e l’ampliamento significativo (+30%) dell’area dedicata alle tecnologie e ai materiali per il confezionamento.

• Lo sviluppo della manifestazione ha portato all’apertura del nuovo e capiente padiglione 2; in mostra tutte le tecnologie meccano alimentari (selezione, trasformazione, confezionamento, fine linea e logistica) per le principali filiere agroindustriali (ortofrutta, carni, latte e derivati, prodotti da forno, dolci e caffè), cui si sono aggiunte nuove aree dedicate a gelato, dessert e ingredienti.  

• Un intenso programma di workshop con ospiti internazionali affronta i temi più attuali: frontiere del food hygiene e sicurezza alimentare, diagnosi dei consumi energetici, water footprint e strategie per ridurre il consumo di acqua, il peso della tecnologie sostenibili per la competitività... Ampio spazio anche a soluzioni di produzione e confezionamento dei prodotti “free-from” e all’eco packaging.

• Con l’obiettivo di fare networking tra gli operatori delle diverse community e sviluppare ulteriori potenzialità di business per gli espositori, Cibus Tec ha consolidato le partnership con associazioni di riferimento (Federalimentare, Assolatte, Assocarni, Amitom-WPTC per il pomodoro da industria ed EHEDG Italy) ma ha messo in campo anche ulteriori collaborazioni con le principali istituzioni nazionali e internazionali (Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari  e International Fruit and Vegetable Juice Association);  

• Grazie a un’intensa attività di incoming sviluppata da Fiere di Parma, Koelnmesse, Ministero dello Sviluppo Economico, e ICE con un investimento di 1,5 milioni di euro, si prospetta la presenza di mille Chief Technology Officer  delle più rilevanti aziende alimentari globali.

• Le attività di business matching sono state potenziate dai nuovi strumenti di promozione: Cibus Tec Showcase (piattaforma digitale che garantisce massima visibilità agli espositori prima, durante e dopo la fiera); Cibus Tec Agenda (a disposizione dei visitatori per richiedere on line appuntamenti con le aziende espositrici); Innovation Hub, il portale integrato nel sito web di Cibus Tec che valorizza le innovazioni tecnologiche presentate in fiera.
 

L’industria alimentare, in pillole
- Con un fatturato 2016 stimato in 134 miliardi di euro (di cui quasi 29 derivanti dall’export), l’industria alimentare è il secondo comparto manifatturiero italiano.
- Oltre 1,2 miliardi di consumatori mondiali, ogni anno, comprano un prodotto Made in Italy.
- Prodotti evoluti ad alto contenuto di servizio (sughi pronti, condimenti freschi, surgelati ecc.) si stanno affermando sempre più, e rappresentano oggi il 25% del fatturato dell’agroalimentare.
- Se le eccellenze italiane vogliono colmare il gap con Germania e Francia (che nel 2015 hanno registrato, rispettivamente, export agroalimentari di 71,1 e 60,5 miliardi), devono essere sostenute da tecnologie efficaci, in grado di proteggere sapore, freschezza e qualità.

 

* Per ulteriori informazioni sulla nuova società e i suoi obiettivi rimandiamo all’intervista ad Antonio Cellie pubblicata sul fascicolo 7/8 di ItaliaImballaggio 2016. In sintesi: creare una community virtuosa tra Cibus e Cibus Tec, Anuga e Anuga FoodTec, nella quale gli espositori di Cibus Tec potranno accedere in modo privilegiato al network fieristico meccano alimentare nel mondo, messo a punto da  Koelnmesse.

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