Soluzioni efficienti per il vuoto

Dimenticarsi delle pompe da vuoto per dedicarsi con profitto al processo: è possibile con le pompe a secco a vite Dryvac di Oerlikon, che ottimizzano i consumi e riducono la necessità di manutenzioni.

La nuova linea di pompe da vuoto Dryvac Oerlikon, con portate 650 m3/h e 450 m3/h, permette di ridurre i consumi fino a 5kW e, in alcuni casi, di sostituire un gruppo costituito da pompa primaria e una pompa root (acceleratore) con un’unica pompa.
Tali prestazioni e il risparmio energetico sono possibili grazie al vuoto finale realizzato con la sola Dryvac, che può raggiungere i 0,005 mbar: risultato migliore persino di quanto si possa ottenere accoppiando una pompa primaria con una root (acceleratore), che raggiunge un vuoto di 0,01 mbar.

Un esempio chiarificatore  
Una recente esperienza fatta da Oerlikon su una termoformatrice testimonia il grado di innovazione e le prestazioni della linea Dryvac. Sulle macchine termoformatrici, l’installazione tipo (figura 1) prevede la presenza di una pompa primaria a palette di portata 600 m3/h in un vano tecnico esterno all’ambiente di produzione (camera bianca). Per raggiungere il vano tecnico, è necessaria una tubazione da 3 pollici che, in alcuni casi, può arrivare anche a 70 metri. All’interno della confezionatrice viene inoltre installata una pompa root (acceleratore) con portata tipica 1.500 m3/h.

Nella nuova soluzione proposta (figura 2), il sistema delle due pompe è stato sostituto da una sola Dryvac DV650, le cui dimensioni compatte ne agevolano l’inserimento direttamente sotto la confezionatrice.
Di conseguenza è stato possibile eliminare la pompa primaria a palette e il vano tecnico stesso in cui è contenuta, nonché la tubazione di raccordo e la pompa root.
In questo modo, la tecnologia Oerlikon non solo ha permesso al cliente di scollegare la pompa root (acceleratore) da 1500 m3, ma gli ha garantito consistenti vantaggi economici: oltre a evitare la spesa iniziale per l’acquisto dell’acceleratore, sono stati infatti riscontrati consumi energetici minori e manutenzioni ridotte.
Da ultimo, ma non meno importante, il ciclo produttivo della macchina si è velocizzato (passando da 13 a 8 secondi), e il rumore è diminuito.
Ricordiamo, infine, che la pompa Dryvac è certificata ISO 6 per l’utilizzo all’interno delle camere bianche.                               

Fornitore leader di soluzioni sostenibili per la produttività, con più di 43.000 dipendenti in oltre 180 Paesi, Atlas Copco AB (Stoccolma, Svezia) ha completato l’acquisizione di Oerlikon Leybold Vacuum GmbH, che dal 1° settembre, col nuovo nome Leybold GmbH, entra a far parte della Compressor Technique Business Area (circa 6.500 dipendenti in oltre 35 paesi), nella divisione  Vacuum Solutions.

I vantaggi: un riepilogo
Con le pompe a secco a vite Dryvac di Oerlikon è possibile:  
• risparmiare una pompa root (acceleratore) da 1500 m3/h, del valore di circa  7.000 euro;
• risparmiare la costruzione e l’installazione di una tubazione da 3 pollici in acciaio inox lunga fino a 70 metri, il cui costo può arrivare a 6.000 euro;
• risparmiare energia;
• diminuire i costi di manutenzione, rispetto alla pompa primaria a palette e root (acceleratore);
• assicurare maggiore sicurezza nei processi alimentari, dato che non sussiste la possibilità di contaminazione del prodotto con olio;
• migliorare la stabilità del vuoto nel processo;
• aumentare la produttività della termoformatrice.

 

Il nostro network