Dalle foreste finlandesi, molte novità

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Metsä Board, produttore finlandese di cartoncini in fibra vergine, ha partecipato a interpack esponendo tutte le più recenti soluzioni in materia di packaging a base carta ed enfatizzando la sostenibilità del materiale vergine interamente rinnovabile di cui fa uso.

«Dopo la lunga pausa, partecipare a interpack come parte integrante della “Print-City” è motivo di grande emozione» esordisce Bettina Tschoner-Fuchs, Marketing Communication Manager del Gruppo. «Esponiamo qui numerosi campioni di materiali stampati, sviluppati nel nostro Excellence Center dove simuliamo e testiamo le performance di un packaging che risponda correttamente ai critieri di sostenibilità. A interpack puntiamo l’attenzione sul nostro cartone con rivestimento barriera a dispersione che, oltre a soddisfare le esigenze degli imballaggi di alta qualità per alimenti e servizi di ristorazione, può rappresentare, in molti casi, una valida alternativa all’uso della plastica.

Del resto, la ricerca di soluzioni green continua a essere una priorità per Metsä espressione tangibile dell’equilibrio tra qualità del prodotto e attenzione all’ambiente».

Tra le novità portate in fiera, ricordiamo anche il Rapporto di Sostenibilità, che include la roadmap per arrivare a una produzione totalmente libera da fonti fossili, a cui si aggiunge l’attenzione alla costante riduzione dell’overpackaging e, in generale, al materiale in eccesso nelle soluzioni di confezionamento.

«Puntiamo a realizzare - conclude Tschoner-Fuchs - una produzione dove il reale impatto del packaging che produciamo sia calcolato in termini oggettivi, offrendo così un contributo effettivo alle strategie a favore del clima e dell’ambiente».

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