Marchesini Group porta a Interpack le nuove frontiere del packaging
In fiera, il Gruppo accoglie i clienti, fornitori e partner nel padiglione 15, stand A42 1-6, presentando aree dedicate alla sostenibilità, al packaging primario e al riempimento asettico, oltre a robotica, soluzioni digitali, applicazioni di intelligenza artificiale e tracciabilità. I visitatori vengono così guidati in un percorso che mette in luce tecnologie e servizi pensati per le esigenze del mercato farmaceutico e cosmetico, andando oltre lo stato dell’arte e mantenendo uno sguardo proiettato verso il futuro dell’industria.
Interpack 2026 è un’occasione importante per il Gruppo Marchesini per presentare le ultime novità, tra cui una macchina per il riempimento e tappatura di liquidi non iniettabili
sottolinea Valerio Soli, AD di Marchesini Group.
In fiera esponiamo anche alcune soluzioni della Aseptic Business Unit, dando continuità e visibilità alla collaborazione con AST. Sostenibilità e robotica sono al centro della scena per supportare i nostri clienti nell’implementazione della normativa PPWR, bilanciando sicurezza del prodotto, tracciabilità e riciclabilità dei materiali.
Anteprima assoluta con ORBITA-L
Una delle principali novità di questa edizione è ORBITA-L, una macchina modulare per il riempimento e tappatura di prodotti liquidi non iniettabili con due importanti innovazioni: un trasporto magnetico che consente di effettuare il controllo peso al 100% (100% IPC) e un sistema di stira-canula servomotorizzato che ottimizza la fase di tappatura. Questa soluzione, presentata per la prima volta, sarà in un’area riservata e accessibile solo su prenotazione.
Una BU per l’asettico
Lo stand di oltre 1500 metri quadrati ospita anche alcune delle soluzioni di punta dell’Aseptic Business Unit che offre una gamma completa di tecnologie per le linee di riempimento dedicate ai prodotti iniettabili. In esposizione, un sistema compatto per il riempimento e la chiusura automatizzata di flaconi, siringhe e cartucce e una monoblocco per l’ispezione automatica di siringhe, completa di unità integrate di denesting e renesting.
Sostenibilità sempre protagonista
Ampio spazio anche alla sostenibilità con il know-how del Gruppo nello sviluppo di macchine e linee capaci di confezionare prodotti utilizzando carta, plastiche monomateriali, riciclabili e con contenuto riciclato, oltre all’alluminio. Negli ultimi anni, infatti, la collaborazione con fornitori e clienti ha portato alla creazione di un team dedicato, impegnato a trasformare le indicazioni del Regolamento PPWR in un’opportunità concreta di innovazione e crescita.
Una serie di talk previsti presso lo stand, permettono di approfondire temi come la normativa europea, con un focus sulle tecnologie che permettono di sostituire progressivamente il PVC e introdurre delle alternative monomateriali riciclabili per la termoformatura di blister e tray.
Nell’area dedicata alla sostenibilità è inoltre esposta anche una linea integrata e robotizzata per il confezionamento ad alta velocità di blister interamente in polipropilene, abbinata ad un’astucciatrice dotata di un nuovo magazzino astucci automatico, presentato per la prima volta. Sulla linea sarà presente anche un sistema di Line Clearence con intelligenza artificiale, sviluppata da SEA Vision, società specializzata in sistemi di visione per la tracciabilità.
Retrofitting: una scelta green
La sostenibilità non riguarda però solo i materiali d’imballaggio. L’impegno è anche verso il prolungamento del ciclo di vita delle macchine grazie a Rinova, l’azienda nata per dare nuova vita a modelli originali Marchesini attraverso un processo di ricondizionamento. Questo impegno sarà mostrato in modo molto concreto: sarà esposta un’astucciatrice rigenerata che sarà completata solo al 60%. Nei giorni di manifestazione, il team Rinova continuerà il montaggio direttamente sullo stand, portando l’officina in fiera e mostrando ai visitatori come avviene il processo di remanufacturing.
Packaging per il beauty
Anche il confezionamento cosmetico ha un proprio spazio a Interpack. Marchesini Group Beauty espone infatti due linee per il confezionamento di prodotti liquidi: una composta da un alimentatore robotizzato compatto e una macchina di riempimento in grado di gestire diverse tipologie di flaconi, nata dalla stretta collaborazione tra i marchi Axomatic e Vibrotech; l’altra è costituita da un’intubettatrice automatica per il riempimento e il dosaggio di tubetti in plastica e da un’astucciatrice automatica di V2 engineering.
AI e robotica
Non manca, infine, un’area riservata alla robotica e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale con la presentazione di alcuni modelli della Next Generation Robotics. Si tratta di una nuova generazione di robot industriali basata su architetture modulari, multi‑asse ad alte prestazioni, integrate con sistemi avanzati di visione artificiale e algoritmi di AI – Deep Learning. Queste tecnologie permetteranno ai sistemi di adattarsi in modo dinamico ai contesti produttivi sempre più complessi, di gestire scenari non strutturati e di operare con elevata precisione anche in condizioni variabili e non deterministiche, rispondendo alle esigenze di un mercato in cui affidabilità e flessibilità produttiva sono fattori competitivi fondamentali. In fiera è prevista anche un’installazione interattiva, pensata per raccontare tutte le applicazioni robotiche sviluppate dal Gruppo nel corso degli anni.
Ma non solo, l’AI è anche alla base della soluzione di manutenzione predittiva “Morpheus” che può a sua volta essere approfondita in fiera, insieme ai servizi del portale cliente (documentazione digitale online delle macchine, Service Platform per gestire le richieste di assistenza e manuale ricambi interattivo) e al cambio formato in realtà aumentata.








