L’arte dell’ecodesign/1
Sono stati ben 217 i casi di innovazione dell’imballaggio premiati nel 2025 da CONAI nell’ambito del Bando per l’ecodesign, un’iniziativa che il consorzio nazionale imballaggi porta avanti con successo crescente da 13 edizioni. CONAI, con questa iniziativa, vuole dare un riconoscimento alle soluzioni di packaging più innovative immesse sul mercato nel biennio precedente. Un impegno significativo in un momento storico in cui la sostenibilità degli imballaggi si configura sempre più come una necessità non procrastinabile.
Fondamentale, ai fini della valutazione, l’Eco Tool, la piattaforma che le aziende utilizzano per candidare i propri casi e che permette di effettuare un LCA semplificato. Tutti i casi sono sottoposti ad analisi da par te di un Comitato Tecnico e un Ente terzo di certificazione verifica la conformità delle attività al Regolamento.
I 217 casi di innovazione dell’imballaggio premiati nel 2025 hanno con seguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 33% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 23%, e nel risparmio di acqua dell’27%.
Iniziamo con questo numero di ItaliaImballaggio una ras segna di alcuni progetti vincitori del bando 2025. Ulteriori approfondimenti saranno disponibili nella sezione speciale del sito www.italiaimballaggio.it dedicata al CONAI.
H2O Box - Antonio Sada & Figli SpA
L’azienda Antonio Sada & Figli SpA ha presentato un imballaggio fustellato destinato al mercato lattiero-caseario, realizzato in microonda E con rivestimento impermeabile polimerico. Il ridisegno del contenitore ha consentito una riduzione del 18% in peso, con effetti positivi sul processo produttivo: diminuzione del 32% degli scarti e del 18% del consumo energetico. Inoltre, l’ottimizzazione del design ha reso possibile incrementare del 12% la quantità di prezzi trasportati per pallet.
Leve di prevenzione
- Risparmio di materia prima
- Ottimizzazione logistica
- Ottimizzazione dei processi produttivi
- Risparmio di materia prima vergine
Analisi LCA semplificata
Vaso 2048 - PIBIPLAST SpA
L’azienda è intervenuta sia sul vasetto della crema per corpo sia sulle componenti dell’imballaggio secondario destinate alla spedizione verso il cliente.
Per quanto riguarda il vasetto, la versione precedente era realizzata in PVC, mentre la nuova soluzione utilizza r-PET con un contenuto minimo di materiale riciclato pari al 96% (certificato Recyclass). Inoltre, è stata introdotta una modifica al processo produttivo che ha consentito di ridurre di oltre il 40% i consumi di energia elettrica per unità prodotta.
Relativamente all’imballaggio secondario, in precedenza i vasetti venivano confezionati in sacchetti in HDPE e inseriti in scatole di cartone. Nella nuova configurazione, invece, i vasetti sono posizionati su vassoi in cartone che vengono mantenuti in posizione tramite angolari anch’essi in cartone. Questa modifica ha permesso una riduzione del quantitativo di cartone utilizzato e un’ottimizzazione della logistica.
Leve di prevenzione
- Facilitazione attività di riciclo
- Utilizzo materiale riciclato
- Risparmio di materia prima
- Ottimizzazione logistica
- Ottimizzazione dei processi produttivi
- Risparmio di materia prima vergine
Analisi LCA semplificata
Philips Hue Being ceiling lamp - Signify
Signify è intervenuta sull'imballaggio della plafoniera Philips Hue Being. Prima l’imballaggio era costituito da scatola, 4 inserti interni, sacchetto in cotone, busta contenimento manuale, fascette ed etichette in carta. È stato quindi riprogettato agendo sui seguenti componenti: il peso della scatola è stato ridotto del 12%, gli inserti sono stati alleggeriti del 45% e dei 4 iniziali, 3 sono stati sostituiti da un unico vassoio di alloggiamento centrale in cartoncino.
Complessivamente è stato incrementato del 39% il contenuto di materiale riciclato; il sacchetto di cotone è stato sostituito da uno equivalente in bamboo compostabile certificato; è stata rimossa un'etichetta mentre gli altri componenti sono rimasti invariati. Gli interventi hanno permesso di risparmiare materia prima vergine.
Leve di prevenzione
- Utilizzo di materiale riciclato
- Risparmio di materia prima
- Semplificazione del sistema di imballo
- Risparmio di materia prima vergine
Analisi LCA semplificata
VALORIZZA IL TUO PROGETTO
Il Bando per l’ecodesign 2026 è aperto, fino al 30 aprile, per tutte le aziende che hanno rimesso in gioco i propri pack puntando su innovazione, efficienza e riduzione dell’impatto ambientale. Qui il link per iscriversi: ECO TOOL CONAI







