Cosmoprof Worldwide Bologna sempre più globale
Ieri a Milano la conferenza stampa: il quartiere fieristico è già sold out e si attendono oltre 250mila visitatori. Secondo le stime, il mercato globale del beauty potrebbe raggiungere i 587 miliardi di euro nel 2025

Milena Bernardi
Sala gremita al Palazzo dell’Informazione di Milano dove ieri, 18 febbraio, si è svolta la Conferenza stampa di presentazione della 57° edizione di Cosmoprof, in calendario a Bologna dal 26 al 29 marzo. L’evento, riconosciuto come hub globale dell’industria della bellezza, consolida il suo ruolo strategico di piattaforma internazionale di business per tutti gli attori della filiera cosmetica. “È il luogo in cui l’industria beauty globale si incontra non solo per presentare prodotti e soluzioni, ma per interpretare i cambiamenti del mercato, anticipare le tendenze e costruire connessioni che continuano a generare valore durante tutto l’anno” – ha esordito Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere.
L’edizione 2026 si preannuncia carica di aspettative: oltre 250.000 visitatori attesi e più di 3.000 espositori provenienti da 64 Paesi, a rappresentanza di oltre 10.000 brand, e con una quota di nuovi espositori pari al 37% del totale. La distribuzione geografica degli espositori si mantiene solida e bilanciata: il 56% proviene da Paesi europei, il 20% dall’Italia e il 44% dai mercati extra-europei. Saranno presenti 32 collettive nazionali, comprese nuove delegazioni provenienti da Arabia Saudita, Belgio, Portogallo e Ungheria.
Tecnologie per il packaging cosmetico al Pad. 19
Cosmopack, pilastro della supply chain internazionale, accoglierà oltre 600 aziende da 37 Paesi. Il salone occuperà il Padiglione 19, con una presenza rafforzata del comparto machinery – oltre 90 aziende - e nuove realtà attive in ambito robotica, servizi digitali e logistica, oltre ad aziende di supply chain delle collettive nazionali di Corea, India e Polonia. Cosmopack sarà inoltre presente nei padiglioni 15,18, 15A e 28 con soluzioni di contract manufacturing e private label, packaging primario, secondario e accessori.
Appeal internazionale
La conferenza ha evidenziato come l’internazionalità di Cosmoprof non sia casuale ma frutto di un lavoro strutturale e continuativo, basato su relazioni consolidate, ascolto dei mercati e pianificazione strategica. Grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’edizione 2026 accoglierà da Nord America, Medio Oriente, Golfo, Africa e Asia-Pacifico, rafforzando il dialogo globale tra domanda e offerta.
Un format su misura per i visitatori
Sempre più marcto l’approccio visitor-centric con soluzioni digitali integrate, piattaforme di matchmaking e strumenti come Cosmoprof My Match, dedicati a pianificare incontri B2B direttamente in fiera.
Spazi strategici come le Buyer Lounge nei padiglioni 14 e 36 offriranno accoglienza ai buyer internazionali dei canali premium, prestige e mass market.
Il comparto italiano vola a 17,4 miliardi
Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, storico partner di Cosmoprof, ha ricordato come la manifestazione rappresenti un palcoscenico chiave per il comparto italiano: “La filiera vale oltre 41 miliardi di euro e individua nell’internazionalizzazione, nella transizione digitale e nell’adozione dell’intelligenza artificiale, oltre che nella sostenibilità, le principali opportunità di evoluzione per il 2026”. Secondo le stime dell’Associazione, nel 2025 il settore punta a superare i 17,4 miliardi di fatturato (+5,5% la crescita media negli ultimi 10 anni). L'export resta uno dei motori principali, con l'Italia 4° esportatore mondiale e una crescita media del 9% nell'ultimo decennio. A distinguere il comparto è anche la capacità di investire: ben il 6% del fatturato è destinato a innovazione e sviluppo (il doppio della media nazionale).

Mercato globale e trend
Secondo i dati Euromonitor International, nel 2025 il mercato globale del beauty raggiungerà i 587 miliardi di euro a valore, registrando un incremento costante rispetto al 2023 e 2024, sostenuto dall’aumento dei prezzi medi, dall’innovazione di prodotto e da una domanda sempre più orientata a qualità, performance e specializzazione. A trainare l’espansione sono in particolare i segmenti premium, prestige e dermocosmetico, che mostrano dinamiche più vivaci rispetto al mass market, riflettendo un consumatore disposto a investire in soluzioni ad alto valore aggiunto, benessere e cura di sé. Anche categorie chiave come skincare, haircare e fragranze continuano a registrare performance positive. In questo contesto, il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore consolidamento, con prospettive di crescita più moderate ma stabili, orientate a un’evoluzione qualitativa del mercato piuttosto che a una semplice espansione dei volumi. Il segmento Fragrances si conferma uno dei pilastri più resilienti e aspirazionali del mercato beauty, con un ruolo sempre più centrale nella creazione di valore. A livello globale, le fragranze continuano a beneficiare di una forte spinta alla premiumizzazione, posizionandosi tra le categorie più dinamiche all’interno del beauty grazie a un’elevata propensione alla spesa e a un legame emotivo forte con il consumatore. Il comparto si inserisce pienamente nella crescita del premium e prestige beauty, trainato da innovazione olfattiva, storytelling di marca e dalla crescente rilevanza delle fragranze come oggetti identitari e collezionabili.






