È Winelivery mania

Era già pronta a quotarsi in Borsa a gennaio, dopo cinque anni di successi, ma ora l’italiana Winelivery, la app per la consegna a domicilio di vini, birre e drink, sta superando ogni aspettativa in fatto di crescita.

“Nessuno si aspettava il lockdown, ancor meno noi eravamo preparati all’aumento folle di ordini che abbiamo riscontrato. Dopo la prima settimana di quarantena abbiamo segnato un +25%, dopo la seconda abbiamo avuto richieste dieci volte maggiori (+250%)” - hanno raccontato i vertici della start-up.

Per far fronte gli ordini, Winelivery ha ristrutturato tutta la gestione operativa, assunto personale per consegne e assistenza nel rispetto delle misure sanitarie, adeguato gli uffici, raddoppiato i driver ed esteso il delivery anche a nuove città.

L’obiettivo prima della pandemia era aprire in 25 città italiane per fine anno, ma la società ora conta di farlo entro il mese di maggio.

Image credits: winelivery