I nuovi traguardi di sostenibilità di Schneider Electric
A sei mesi dal termine del programma Schneider Sustainability Impact, l'azienda tira le somme del suo impegno nella riduzione dell’impatto ambientale coniugando progresso e sostenibilità.
Schneider Electric, leader nella digitalizzazione della gestione dell’energia e dell’automazione, ha annunciato i risultati extra-finanziari per il secondo trimestre del 2025: un passaggio importante per l’azienda, che entra nella fase finale del suo programma Schneider Sustainability Impact (SSI) 2021-2025. Il punteggio ottenuto al termine del secondo trimestre è di 8,06 su 10, confermando la forte determinazione dell’azienda nel consolidare i suoi obiettivi di sostenibilità.
Negli ultimi tre mesi Schneider Electric ha raggiunto nuovi risultati tangibili: in particolare, è stato superato l’obiettivo di formare un milione di persone sui temi della gestione dell’energia – un impegno rivolto a favorire una transizione energetica inclusiva e a creare opportunità per i giovani. Questo traguardo è stato ottenuto tramite il programma Schneider Electric “Youth Education & Enterpreneurship Program”, attivo in 60 paesi del mondo.
L’azienda ha inoltre evidenziato i progressi ottenuti anche in altri indicatori chiave del programma SSI.
- Ha aiutato i clienti a evitare ben 734 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ a partire dal 2018, superando il traguardo dei 700 milioni di tonnellate.
- È proseguito il costante impegno per la decarbonizzazione della supply chain: i 1000 più importanti fornitori di Schneider Electric hanno ridotto del 48% le loro emissioni operative di CO₂, a due soli punti dall’obiettivo del 50% fissato per la fine dell’anno. Questo risultato evidenzia il valore dell’iniziativa Zero Carbon Project, che coinvolge questi fornitori combinando soluzioni locali, supporto, formazione mirata su tecnologie ed energie rinnovabili.
- Il Decent Work Program di Schneider Electric ha raggiunto una copertura del 79% nel secondo trimestre del 2025, con un aumento di 39 punti rispetto all’anno precedente, dimostrando i miglioramenti ottenuti nelle condizioni di lavoro e nella conformità, in particolare nei paesi del Medio Oriente, Asia orientale e in Giappone.






