La metamorfosi dell’automazione a SPS Italia 2026
Il panorama della cosiddetta industria intelligente si prepara a una nuova fase di maturità, che troverà la sua massima espressione a Parma dal 26 al 28 maggio
La quattordicesima edizione di SPS Italia non si presenta solo come una vetrina tecnologica, ma come un laboratorio dove l'intelligenza artificiale, la robotica e il fattore umano si fondono per rispondere alle sfide di un mercato in costante evoluzione.
I dati presentati da ANIE Automazione, d’altro canto, delineano un settore che ha saputo mantenere la rotta. Il preconsuntivo 2025 segna una crescita del fatturato del 4%, un risultato significativo che, nelle parole del presidente Andrea Bianchi, poggia su basi solide: "Le attese per il 2026 indicano una sostanziale continuità, pur in un contesto di visibilità limitata. Da un lato la coda del Pnrr e tassi favorevoli sostengono gli investimenti, dall’altro le tensioni geopolitiche e le elezioni in mercati chiave richiedono prudenza. Tuttavia, l'automazione resta la leva principale per la competitività e la resilienza del nostro manifatturiero".
AI e Robotica: la nuova architettura della decisione
Il cuore dell'innovazione pulserà nel District Digital, dove il concetto di "Focus AI" si evolve verso gli AI Agents e il Software-defined manufacturing. Non si tratta più solo di integrare una tecnologia, ma di ridisegnare l'architettura dei processi. Federico Milan, nel presentare il Position Paper 2026, sottolinea come la qualità di un sistema oggi dipenda da come l'intelligenza artificiale è distribuita: "Il tema non è più solo cosa la tecnologia è in grado di fare, ma come viene governata, compresa e integrata nei processi decisionali".
Anche il mondo della robotica sta vivendo una trasformazione radicale verso la cosiddetta Physical AI. Le macchine, dai cobot agli umanoidi, non sono più entità isolate ma componenti di sistemi socio-tecnici complessi che devono interagire con l'uomo in totale trasparenza e sicurezza.
La centralità delle competenze
In questo scenario, il ruolo delle persone non viene ridimensionato, ma potenziato. Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia, ribadisce la missione della fiera: "SPS Italia è un riferimento per le aziende che puntano sulla tecnologia e sull'aggiornamento di persone e competenze per affrontare un presente complesso. Il dialogo con il network resta la nostra leva principale per ispirare le PMI nel loro percorso di trasformazione digitale".
A fargli eco è Stefania Svanoletti, Head of Sales Vertical Markets Digital Industries, Siemens Italia, che evidenzia come il digitale stia abilitando fabbriche sempre più sostenibili e resilienti: "L’AI industriale non è un add-on, ma l’intelligenza distribuita che amplifica la nostra automazione e connette progettazione, esecuzione ed energia in un’unica architettura affidabile. Il MADE è il luogo ideale per raccontarlo: siamo soci fondatori dal 2018 e, dal 2025, il Competence Center è parte dell’ecosistema Siemens Xcelerator, ampliando insieme le possibilità per la trasformazione digitale delle imprese. Qui abbiamo portato tecnologie concrete – Digital Twin, software di progettazione e simulazione, automazione Siemens – e soluzioni basate sull’AI".
Verso Parma
Il cammino verso l'appuntamento di maggio è scandito da iniziative che toccano i principali distretti produttivi italiani, come l'Academy On Tour che farà tappa a Bologna, Modugno e Vercelli. Resta centrale anche l'impegno per la diversità con la community She SPS Italia, che continua a promuovere storie di mentorship al femminile nel campo dell'innovazione. Per le nuove realtà, la competizione Up Challenge rappresenta la porta d'accesso privilegiata per presentare soluzioni di frontiera a una platea di decision maker internazionali.






