Cartone ondulato: piani di neutralità climatica entro il 2050

La Federazione europea dei produttori di cartone ondulato (FEFCO) ha annunciato il lancio della sua Climate Neutrality Roadmap, sviluppata in collaborazione con Climact.

In un contesto in cui la consapevolezza e le aspettative dei consumatori nei confronti degli imballaggi stanno aumentando, con il cambiamento climatico tra le principali preoccupazioni, FEFCO ha presentato il piano che vedrà i produttori di cartone ondulato raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Un lavoro che risponde agli obiettivi del Green Deal Europeo che mira a ridurre le emissioni di gas serra dell'80-95% entro il 2050.

L'industria europea del cartone ondulato, circolare per natura, si è sempre impegnata per una crescita sostenibile. I nuovi obiettivi di sostenibilità riflettono quindi i continui sforzi del comparto per la protezione dell’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra. Basandosi sui risultati ottenuti in passato e su un approfondito lavoro di analisi, la roadmap descrive come il settore sia impegnato da tempo nel raggiungere la neutralità climatica. I risultati di recenti studi mostrano che l'industria del cartone ondulato può ridurre le emissioni di anidride carbonica entro il 2050 attraverso azioni dirette, modificando il business as usual (BAU).

Tra queste spiccano azioni come il miglioramento nell'efficienza dei materiali e nella circolarità, che ridurrebbero l'impronta di 3,3 Mt di CO2eq. (o del 19%) e sull'efficienza energetica e la decarbonizzazione del mix energetico, che ridurrebbero l'impronta di ulteriori 2,8 Mt CO2eq. (o 16%).

Al di là dell'azione diretta, tuttavia, l'impegno collettivo della catena del valore intesa nella sua accezione più ampia, consentirà all’industria del cartone ondulato di diventare carbon neutral o addirittura carbon negative. In particolare, la maggior parte delle riduzioni verrà ottenuta a monte, riducendo l'impronta della produzione della carta.

Con un -80% dell'impronta di carbonio (fossile) del settore cartario entro il 2050, dato in linea con l'attuale tabella di marcia dell'industria della carta, il cartone ondulato potrà raggiungere la neutralità climatica. Peraltro, se il settore carta eliminasse completamente le proprie emissioni fossili, il cartone ondulato diventerebbe un materiale da imballaggio climaticamente negativo.

Le ambizioni della Roadmap per la neutralità climatica possono però essere raggiunte solo se vengono soddisfatte alcune condizioni e in particolare:

  • un quadro normativo prevedibile e stabile per orientare gli investimenti;
  • disponibilità e convenienza di vettori energetici rispettosi del clima;
  • un'infrastruttura energetica adeguata e solida;
  • politiche e misure per consentire la decarbonizzazione del settore cartario e di quello dei trasporti;
  • politiche di riciclo per migliorare la qualità dei flussi di rifiuti.

La roadmap riflette un piano credibile che può essere attuato nei tempi richiesti e dimostra la forte volontà dell'industria di costruire un futuro climaticamente neutrale per il cartone ondulato. Il cartone ondulato, già oggi il materiale da imballaggio più riciclato (88%), può diventare climate neutral consentendo di realizzare catene di fornitura globali sostenibili a lungo termine.

Inoltre, la richiesta di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è il modo in cui la Commissione Europea prevede la sua strategia di crescita futura. In questo contesto normativo, il Segretariato della FEFCO guida e assiste l'industria del cartone ondulato per consentire la neutralità climatica nelle sue operazioni di produzione.