Arriveranno i barman-robot?

Lo scorso febbraio, in tempi non sospetti, il primo barman-robot giapponese iniziava a servire bevande in un pub di Tokyo.

Prodotto da QBIT Robotics, il barman meccanico ha dimostrato di versare una birra in 40 secondi, di preparare un cocktail in un minuto e monitorare le espressioni dei clienti attraverso un software di AI, il tutto ad un costo di 9 milioni di yen (circa 74.500 euro), pari a tre anni di salario di un barista.

L’introduzione di robot al posto degli umani si era resa necessaria per far fronte alla difficoltà di reperire personale esperto, ma ora, nel mutato scenario post-covid sarà la soluzione per la riapertura in sicurezza di bar e ristoranti?

Image credits: www.qbit-robotics.jp