L’innovazione che non si ferma mai di MH Material Handling

Novità importanti in casa MH Material Handling, che alle principali fiere di settore propone soluzioni innovative declinate al presente e al futuro. ItaliaImballaggio ha incontrato l’amministratore delegato Luca Fontana.

“Le novità che MH sta preparando, a breve e nei prossimi mesi, sono diverse”, ci racconta Fontana. “È il caso della nuova catena USC (Ultimate Safety Chain), sviluppata in partnership con Ammeraall Beltech. Si tratta di una soluzione completamente retrocompatibile con la catena 879, best seller sviluppata negli anni ’90, che può essere integrata con il solo cambio di catena e pignoni. La nuova soluzione, pronta entro la fine del prossimo anno, entra sul mercato con varie taglie e in particolare 63, 83, 114, 190 e 304mm. Tutte le versioni presentano ingranamento tangenziale, maglie con ali sovrapposte per la massima sicurezza della catena e la giunzione pivot cardanica progettata per l’abbattimento della rumorosità alle alte velocità”.

Da cosa nasce il percorso di innovazione di un prodotto consolidato e di successo?
“È la risposta alle richieste del mercato che richiede nastri trasportatori sempre più veloci, sicuri e silenziosi, in linea con la tendenza ad installare linee di produzione caratterizzate da ritmi sempre più elevati. Da sottolineare che si tratta di una catena sviluppata per garantire il massimo grado di sicurezza all’operatore”.

Ci sono elementi di sostenibilità da evidenziare?
“La sostenibilità per noi è un concetto trasversale, che parte dall’operatore a cui offriamo ergonomia, confort e sicurezza. Un risultato che otteniamo con abbattimento del rischio, ridotta rumorosità anche ad alte velocità e accessibilità dei macchinari. A questo si aggiunge un ulteriore vantaggio in termini energetici: la catena ha infatti un carico di trazione del 50% più elevato rispetto alla precedente. Questo comporta tratte più lunghe e una riduzione della potenza installata. La soluzione è ancora in fase di test, ma i primi dati ci dicono che abbiamo un ampio potenziale di risparmio energetico che si va ad aggiungere alla sostenibilità intrinseca al retrofitting e alla citata attenzione a salute e sicurezza dell’operatore. Qualità già riscontrate dal mercato sia all’anteprima di Ipack-Ima che a Fachpack”.

Ci sono altre novità nella vostra offerta?
“A Cibus Tec Forum abbiamo presentato una nuova anteprima. Si tratta del nuovo sistema di trasporto progettato con SteamItaly in ottica hygienic design, soluzione completa, integrata con sistemi di pulizia a vapore, che permette di coniugare tecnologia a sanificazione. La collaborazione ha permesso di sviluppare una testa di pulizia per nastri trasportatori, dedicati in particolare al trasporto nudo, mostrando in fiera l’efficacia della pulizia con il vapore e un nastro trasportatore interamente smontabile senza attrezzi. Una soluzione che facilita lavaggio e igienizzazione con un complessivo abbattimento dei tempi di fermo macchina. Da sottolineare, anche in questo caso, la componente sostenibile con una complessiva riduzione dell’uso di prodotti chimici e acqua. La nuova soluzione è una macchina veloce, sicura ma accessibile ed ergonomica, ottimo compromesso che non pregiudica la sicurezza dell’operatore pur mantenendo velocità elevate e facilità di pulizia”.

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