I nuovi paradigmi dell’automazione industriale
Dalla decentralizzazione dell'automazione al cambio formato automatico con IO-link: le soluzioni presentate a SPS Italia da Murrelektronik Italia puntano a semplificare la progettazione delle macchine e a ridefinire l’approccio all’automazione industriale
Ridurre gli ingombri, semplificare il cablaggio e velocizzare le operazioni di cambio formato. Sono queste alcune delle principali sfide che i costruttori di macchine si trovano ad affrontare oggi, in un contesto in cui flessibilità produttiva e rapidità di riconfigurazione sono diventate fattori competitivi essenziali.
A SPS Italia, Murrelektronik ha presentato una serie di soluzioni sviluppate proprio per rispondere a queste esigenze, con particolare attenzione ai settori packaging e food & beverage.
«Abbiamo portato allo stand un concetto reale che trasferisce il quadro elettrico tradizionale direttamente a bordo macchina, rendendolo completamente modulare», spiega Marco Lombardo, Business Development Manager Packaging e Food & Beverage di Murrelektronik Italia.
L'obiettivo di Vario-X è superare il classico armadio elettrico, distribuendo sul campo controllo, alimentazione e gestione delle utenze attraverso moduli configurabili in funzione delle specifiche esigenze applicative, rendendolo una vera e propria soluzione cabinet free.
«La modularità consente di customizzare il prodotto integrando il controllore con connessioni multiprotocollo, alimentazione e gestione dei drive e dell’elettronica, quindi dispositivi intelligenti come ad esempio master IO-Link, sensori e sistemi di segnalazione», precisa Lombardo.
Ridurre gli ingombri semplificando il cablaggio
Quanto detto produce vantaggi immediati anche sul piano della progettazione meccanica e dell'installazione.
«Portando il quadro direttamente a bordo macchina riduciamo significativamente gli ingombri e semplifichiamo il cablaggio. Le connessioni rapide consentono inoltre di velocizzare il montaggio ed il collaudo eliminando fonti di errore, aspetto particolarmente importante in una fase in cui reperire personale specializzato è sempre più complesso».
La riduzione della complessità impiantistica permette di abbreviare i tempi di assemblaggio e di rendere più efficiente la messa in servizio delle linee.
Cambio formato automatico con IO-Link
Uno dei temi più sentiti nel packaging riguarda la crescente frequenza dei cambi formato, determinata dall'aumento delle referenze e dalla necessità di gestire lotti sempre più variegati.
«I clienti finali chiedono cambi formato sempre più rapidi. Questo obbliga i costruttori di macchine a sviluppare sistemi capaci di adattarsi automaticamente alle diverse configurazioni produttive», osserva Lombardo.
In questo contesto assumono un ruolo centrale le architetture basate su IO-Link.
«Oggi sono disponibili drive IO-Link che consentono di automatizzare completamente il cambio formato. Noi forniamo l'infrastruttura di comunicazione necessaria per gestire motori e sensori di posizionamento, riducendo al minimo o eliminando gli interventi manuali degli operatori».
L'automazione del cambio formato permette di diminuire i tempi improduttivi e di incrementare la redditività complessiva delle linee.
Visione artificiale e controllo qualità
Altro ambito strategico per il packaging è quello dell’utilizzo delle smart camera e dei sistemi di visione dedicati, per fare alcuni esempi, ai controlli qualità, alle verifiche OCR o alle ricostruzioni dimensionali. Pur non producendo direttamente telecamere industriali, Murrelektronik propone soluzioni pensate per semplificare l'integrazione dei sistemi di visione.
«Il nostro obiettivo è ridurre drasticamente la complessità del cablaggio. Attraverso switch Gigabit e moduli di distribuzione I/O dedicati, integriamo alimentazione, trasmissione dati, trigger delle telecamere e sincronizzazione encoder in un unico dispositivo IP67, connettendo le soluzioni di visione dei principali brand».
Una soluzione che consente di ridurre il numero di cavi migliorando la razionalità complessiva dell'impianto.
Sicurezza integrata e diagnostica immediata
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai sistemi di sicurezza integrati. Le nuove soluzioni sviluppate da Murrelektronik combinano funzionalità Safety e IO-Link all'interno dello stesso modulo IP67, supportando i principali protocolli utilizzati nel settore, tra cui PROFIsafe e CIP Safety.
«Con un unico modulo possiamo gestire interblocchi safety, barriere di sicurezza, pulsanti di emergenza e contemporaneamente collegare sensori o dispositivi IO-Link, semplificando l'architettura della macchina».
Completano l'offerta le nuove torrette intelligenti IO-Link e i sistemi di segnalazione luminosa ad alta visibilità, progettati per migliorare il monitoraggio dei processi e consentire interventi più rapidi in caso di fermo macchina o condizioni di allarme.
Vario-X al centro della scena
Niente cablaggi complicati, lunghi, dalla linea fino ai quadri elettrici. Vario-X è il cuore pulsante delle demo Murrelektronik, il che si traduce in flessibilità e integrazione massime, dal sensore al cloud a prescindere dal produttore, massima compatibilità con tutti i principali protocolli industriali, primo fra tutti l’IO-Link. La piattaforma, che è stata insignita del German Innovation Award 2026, si adatta con versatilità a scenari applicativi molto diversi: dalle soluzioni per l'intralogistica ai sistemi di riempimento automatizzato per il packaging, fino alla manipolazione delle lamiere nel settore automotive. Queste applicazioni pratiche integrano anche le innovazioni Murrelektronik per il Machine Vision che gioca un ruolo sempre più da protagonista nell’intralogistica odierna. Con un uso crescente del riconoscimento ed elaborazione delle immagini, vi è la necessità di un concetto di installazione efficiente, modulare e indipendente dal produttore. A questo proposito l’azienda ha sviluppato una soluzione all-in-one specifica per applicazioni a telecamera singola: One-Cam-Connect.














