Keba: robotica “nativa” e soluzioni ad hoc per spingere anche nel packaging

Aldo Bucci, Sales Manager di Keba Italy

Automazione sempre più integrata, capace di semplificare applicazioni complesse e di rispondere a requisiti fuori standard. È questo il messaggio che Keba ha portato alla recente edizione di SPS Italia, dove la filiale italiana del gruppo austriaco ha presentato Kemro X, una piattaforma pensata per offrire ai costruttori di macchine un ecosistema completo con un elemento distintivo caratterizzante: la robotica nativamente integrata nel sistema.  A raccontarlo è Aldo Bucci, Sales Manager di Keba Italy: «La particolarità della nostra piattaforma di automazione è quella di offrire tutti i componenti hardware e software necessari ai costruttori di macchine. Ciò che ci distingue dai nostri competitor è che nel nostro sistema il controllo robotico non è qualcosa da integrare ma è già parte della suite assieme al PLC, al motion controller e al controllo della sicurezza», spiega il manager.

Semplificare la complessità

L’approccio nativo si traduce in un vantaggio operativo concreto per OEM e system integrator. L’utente può concentrarsi sull’applicazione senza doversi occupare della complessità del controllo robotico. Un paradigma che si inserisce nella crescente richiesta di semplificazione e velocità di sviluppo nel mondo dell’automazione industriale, dove l’integrazione tra diverse tecnologie è uno dei principali fattori critici.

Packaging: mercato potenziale, tra vincoli e opportunità

Il settore del packaging rappresenta per Keba un’area di sviluppo, con interessanti margini di crescita. «Vorremmo che incidesse di più», ammette Bucci, evidenziando però alcune criticità strutturali. «Gli end user sono abbastanza chiusi, obbligando i costruttori di macchine a delle vendor list molto vincolanti. In questo contesto, puntiamo sulla differenziazione attraverso applicazioni fuori standard in cui le performance fanno la differenza».

Automazione personalizzata e robot Delta ad alte prestazioni

Proprio sul fronte delle applicazioni ad elevata dinamica, Keba punta su soluzioni robotiche avanzate, come dimostra un progetto realizzato per un’importante azienda del food con 32 robot Delta, i più dinamici presenti sul mercato in quanto molto più leggeri e quindi più rapidi nei movimenti.  Una soluzione che si inserisce perfettamente nelle esigenze del packaging, in particolare per operazioni di pick&place ad alta velocità.

Presenza globale e focus su Cina ed Europa

Keba è un gruppo internazionale con forte presenza in Europa e una crescente attenzione ai mercati asiatici. «Oltre ai mercati consolidati in Europa e Nord America, poniamo un’attenzione particolare verso i mercati emergenti in Oriente», spiega Bucci. La Cina riveste un ruolo strategico: «Abbiamo sette sedi e una struttura produttiva importante. In loco produciamo le stesse soluzioni realizzate in Europa per supportare gli OEM europei presenti nell’area. Sviluppiamo e realizziamo inoltre prodotti specifici per le esigenze del mercato cinese

Mercato incerto, ma resiliente

Infine, uno sguardo allo scenario macroeconomico e geopolitico, che sta modificando il modo di lavorare più che i volumi di business. «C’è molta incertezza e poca programmazione – asserisce Bucci Bisogna correre… però i numeri tornano». In questo contesto, la struttura aziendale gioca un ruolo chiave: «Siamo un’azienda abbastanza snella, con un’organizzazione piatta che ci permette di accedere rapidamente alle persone chiave e gestire priorità e urgenze».

In un mercato sempre più complesso e dinamico, l’approccio di Keba – integrazione nativa, flessibilità progettuale e attenzione alle applicazioni non standard – punta, dunque, a ritagliarsi uno spazio crescente anche nel packaging, dove le prestazioni e la capacità di personalizzazione diventano fattori competitivi importanti.

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