Giflor ridefinisce la sostenibilità nel packaging

Produttore specializzato nello stampaggio di chiusure per bottiglie e tubi, Giflor Closure Technologies ha trasformato la responsabilità ambientale in un principio cardine del proprio business, rinnovando ogni fase di produzione, logistica e design per ridurre al minimo l’impatto sul pianeta.
Negli ultimi tre anni, Giflor ha registrato miglioramenti tangibili. Grazie alla sostituzione delle tradizionali macchine per stampaggio a iniezione con nuove macchine ibride ed elettriche, infatti, l’azienda ha ottenuto una riduzione del 19% nei consumi energetici, confermando un impegno strategico e di lungo periodo a beneficio sia dell’efficienza produttiva che dell’ambiente.
L’installazione di un impianto fotovoltaico da 150 kW sul tetto del magazzino, inoltre, ha rafforzato questo impegno: l’impianto produce circa 150mila kWh di energia pulita all’anno, coprendo l’intero fabbisogno elettrico annuale delle linee di assemblaggio automatiche di Giflor e riducendo la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili.
Anche il condizionamento dell’area produttiva e l’isolamento del tetto del magazzino hanno avuto un ruolo decisivo, contribuendo a stabilizzare le temperature e a ridurre gli sprechi energetici legati ai tradizionali sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Ridurre la plastica
Il reparto R&S di Giflor è da tempo concentrato sullo sviluppo di soluzioni di packaging più leggere e sostenibili.
La linea Eco Low Profile (ELP), progettata per utilizzare il 50% in meno di plastica, non solo riduce il consumo di materiale, ma anche l’energia impiegata durante la produzione e il trasporto.
Integrando resine Post-Consumer Recycled (PCR), l’azienda ha creato le nuove chiusure ELP-PCR, una soluzione “due volte green” che unisce leggerezza e contenuto di materiale riciclato. Inoltre, Giflor utilizza composti carbon black free, che garantiscono la riciclabilità anche per i tappi di colore scuro, promuovendo così i principi dell’economia circolare.

Sostenibilità a ogni passo
Ma l’impegno di Giflor va oltre materiali e macchinari. L’azienda ha ottimizzato l’ambiente produttivo introducendo sistemi di climatizzazione che stabilizzano le temperature di lavorazione.
Si tratta di un miglioramento che non solo ha aumentato il comfort per i lavoratori, ma ha anche portato a maggiore uniformità del prodotto e alla riduzione del 6% degli scarti tra il 2023 e il 2025: un risultato notevole, considerando i già bassi valori di partenza.
Per Giflor, la sostenibilità è un viaggio in continua evoluzione, fondato su dati, trasparenza e innovazione. Ogni iniziativa, dall’adozione di energia rinnovabile, allo sviluppo di materiali riciclabili, alla riduzione degli sprechi di produzione, contribuisce a una visione più ampia: progettare soluzioni di packaging che uniscano estetica, performance e rispetto per l’ambiente. Mentre l’azienda continua a investire in ricerca e tecnologia, il suo percorso verso la sostenibilità si consolida sempre di più, dimostrando che la vera innovazione nasce dalla responsabilità.

A Giflor production line

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